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sabato 25 ottobre 2014

Flipps: film gratuiti e tanta giuoia!

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notare l'anteprima degna di un Muppet in piena crisi depressiva; grazie YouTube


Ci sono quei giorni in cui non sai che fare, la noia ti stunna e guardare un film cotolato nel letto può essere una buona alternativa al contare le piastrelle.

E' proprio in quei momenti che ho scoperto Flipps!
Un'app fluida e molto comoda, ideale per tutti coloro che non hanno problemi con la visione in lingua originale e vogliono titoli gratuiti LEGALMENTE.

Vi sono varie compagnie a cui potersi appoggiare, io ad esempio ho scelto Wibi.
La qualità è in HD e v'è anche la possibilità di vedere il tutto sul vostro schermo/tv tramite una sincronizzazione Wi-Fi (io per ora non ho ancora sfruttato questa opzione).
I film gratuiti vengono aggiornati periodicamente, al momento ad esempio ve ne sono dieci tra cui scegliere. Ovviamente non si tratta di titoli recenti, in media hanno qualche anno, ma per essere free direi che il tutto vada più che bene.
Per chi volesse accedere alle sezioni di film non facenti parte del pacchetto gratuito è necessario fare l'upgrade dell'account a quello a pagamento.
L'abbonamento si aggira attorno ai 5$ se non vado errando e comprende sezioni quali Premiere HD, Avventura, Commedia etc.
Nella prima, Premiere, troverete titoli decisamente recenti (ad es. XMEN - giorni di un futuro passato), mentre le altre includeranno titoli suddivisi in base al genere.
Non si tratta di una libreria fissa, bensì di film "variabili", a differenza di una piattaforma come Infinity ad esempio (e fortunatamente non ci sono trashate italiane).
Per alcuni può quindi trattarsi di un pregio o difetto (a mio parere è un aspetto positivo, a suo modo). 

Ho già avuto modo di guardare un paio di titoli e posso garantirvi che, con una buona connessione, scorrono fluidi e privi di lag.
Inutile sottolineare come l'Italia si dimostri "indietro", ancora una volta, rispetto ad altri paesi e a ciò che offrono al proprio pubblico, ma del resto mi sarei stupita se fosse stato il contrario.
Spero possiate anche voi sfruttare questa app per riempire i momenti "morti".

Buona visione e cya!




domenica 28 settembre 2014

Storie di una Nerd nel Mondo: la Quest del profumo nel Dungeon di Sephora

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For Her by Narciso Rodriguez
con i nuovi testimonials: Seleyes feat Trash Lama
    Una delle molteplici cose che ODIO è dover andare al centro commerciale nel weekend. 
Perchè? Troppa gente, gente che non si lava, gente con cuccioli che rischiano di divenire tappetini da macchina (cosa caspio porti un cucciolo in mezzo alla bolgia, coglione? ♥), gente con figli pazzoidi che urlano simil sirena antincendio, gente che mi fissa perchè ho il rossetto rosa-Nicki Minaj. GENTE. 

Non sopporto le folle, soprattutto se composte da italiani medi bigotti. Posso concepire solo il Lucca Comics et simili (Comicon, ci incontreremo un giorno!) o i concerti ignorantissimi/trash.

Potete immaginare la mia GIOIA nel momento in cui ho realizzato, giorni fa, di dover comprare un nuovo profumo. Per chi si stesse domandando, con fare arguto, il perchè non sia andata in settimana la risposta è semplice: IN SETTIMANA AL MOMENTO NON NE HO IL TEMPO MATERIALE.

Quindi, raccolta la mia voglia inesistente di uscire, sono entrata in quel Dungeon eterno quale è Sephora.

La chicca è che dovevo cambiare profumo, quindi sapevo ci avrei messo 3h e mezza solo per trovarne uno nuovo.
Prima ne utilizzavo uno della Avon (Avon Instinct) che aveva la skill speciale di durare addosso ben 1h. Woaaah. Odio liquido insomma. Indi per cui ora volevo qualcosa che non svanisse al primo soffio d'aria, conscia del fatto però che avrei dovuto spendere decisamente più di 27 €. Sob. 
Avevo però un asso nella manica: conoscevo una delle ragazze del negozio. Insomma, un NPC amico
"Ci metterò un attimo grazie a lei" ho pensato, sbagliando da brava nabba.
La fanciulla amica dopo 2 minuti è stata chiamata per stare alla cassa
Ecco che ne è spawnata un'altra (la responsabile?) che ha dovuto per forza spruzzarmi addosso un profumo che già avevo sentito e mi aveva fatto schifo. Per un attimo ho odorato come mia nonna. Recherò questo trauma con me per eoni. Simpatica quanto le lattine che ti esplodono in faccia si è poi allontanata (sospiro di sollievo). 
Ed ecco l'ennesima collega. Sarebbe stata la mia salvezza? La risposta è sì. 
Indecisa fino all'ultimo ho infine lootato "For Her" di Narciso Rodriguez (mai sentito prima d'ora, ignorante che sono!) che, grazie alla mia Sephora Black, ho avuto con lo sconto del 20%. Per 6,90€ mi sono aggiudicata anche 10ml dell'altro profumo, da cui ero tentata, in un comodo vaporizzatore da borsa.



Pagato il tutto ecco i campioncini (YAY! ♥): 2 fondotinta di Dior di cui uno "3D" (ma che ne so...io neanche uso fondotinta!) che andranno a mia madre, 1 crema idratante contorno occhi sempre di Dior e un sessione trucco gratuita da parte di una make up artist della Too Faced dal 30 Settembre al 5 Ottobre.

Killato il Boss finale son tornata a casa, con quell'inconfondibile odore nauseabondo addosso che solo le profumerie sanno donare ♥, pronta a nerdare un po' nel mio mondo trash.

Cercherò di riprendermi. Spero. O cercherò aiuto.
Spruzzate di profumo a tutti! (così condividete la mia sofferenza!)

Cya soon m8s!

lunedì 25 agosto 2014

Donne che guardano I Mercenari 3 e Banderas che cerca Rosita.

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Ciao a tutti ed eccoci nuovamente con l'ennesima opinione della sottoscritta. Lo so che non vedevate l'ora. Pfff.

Ho avuto modo di vedere I Mercenari 3  negli scorsi giorni, per poi venire sovrastata da un boato di: SEI UNA DONNA E TI PIACE QUEL FILM?

No, non ho geni mutanti (purtroppo), però sì, l'ho adorato in ogni suo fotogramma di ignoranza pura.

Ho desiderato ardentemente di venire adottata da Stallone, la cui epicità è paragonabile solo alla tamarraggine dei suoi tatuaggi, oltre all'aver pensato "Ma cavolo, invece di farmi fare danza da piccola...LOTTA NO?"

Hostess? No, buttafuori.


Non tutte le donne son fiori delicati in smaniante attesa d'esser sovrastate da dolci carezze.
Alcune, molte più di quante possiate immaginare, sono come me: mascoline nell'animo ed amanti della violenza su pellicola.

Forse la colpa di ciò (o il merito?) è da attribuire a mio padre e alla sua collezione di vhs trashissimi di Van Damme, Bruce Lee e Schwarzenegger che ci propinava con quotidiano fervore, accoppiati alle puntate in tv di Walker Texas Ranger (poteva mancare il buon Chuck?). O magari, semplicemente, son nata metà principessa e metà camionista. Who knows?

DOV'E' ROSITA?!?!?! gridava Banderas mentre uccideva tutti.

Trovo sia ormai superato fare una distinzione in base al sesso dello spettatore, per quanto concerne i gusti cinematografici.
Per carità, mi rendo conto che la maggioranza delle donzelle smani per titoli quali 50 sfumature di grigio,  che per altro mi ha fatto ridere al trailer, ma questo non vuol dire che siamo tutte sessualmente represse e sveniamo di fronte a una goccia di sangue.
Sono la prima che ama visionare commedie americane frivole e poco impegnative, ma a guardar solo quelle penso diverrei cerebrolesa con un unico neurone vagante alla ricerca di nuove paia di scarpe (looool).

I film sono come il cibo: bisogna esser vari.
Un po' di orrore, fantasia, psicologia, avventura, commedia, azione e a dosi non eccessive amore (non mi sembra il caso di vomitare arcobaleni).


Ah, ovviamente lavori come 3 Metri Sopra il Cielo non sono film. Sia chiaro.

Provo più godimento nell'assistere ad una scena #10contro500evispacchiamoilculo (decisamente inverosimile) che non ad una roba patetica #eleicapìchenonpotevaviveresenzadilui (purtroppo realistica) in grado di farmi sbroccare nell'appurare quanto certe protagoniste siano "nulla" se private del partner. 
(Vedi quella larva di Bella Swan, protagonista invertebrata di Twilight, celebre per la sua espressione da triglia abbinata ad un carisma degno di un formichiere.)

Insomma, bando alle ciance e vai con gli unicorni. 
Se una ragazza guarda film violenti non vuole evirarvi mentre dormite, ha semplicemente un carattere più cazzuto di una che sogna d'esser rapita da Scamarcio.
Il che non la rende "meno femminile", semplicemente con una mentalità differente.

P.S. Se però siete voi maschi a non adorare questo genere di film la cosa si fa grave (SCHERZO!...O forse no.)


Peace & Popcorn
by Seleyes

giovedì 12 giugno 2014

Jack Ryan Series

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Prima di cominciare l'articolo sulla “Jack Ryan Series” voglio fare un piccolo elogio allo scrittore, al inventore di un genere unico che ha dato vita non solo a dei libri ma ha ispirato software house a dare vita a videogames di portata stratosferica come Rainbow 6 e Splinter Cell.



La “Jack Ryan Series” è una serie di 16 libri, uno legato all'altro usciti dal 1984 fino al 2013. Chiaramente tutto quello che c'è da sapere sull'ordine dei libri, sull'ordine di pubblicazione lo trovate nel link sopra e non sono qui per spiegare quello che la cara Wiki fa sicuramente meglio di me. Sono qui per fare una piccola analisi dei film tratti da questa bellissima saga di libri. Mi concerterò solo sui 5 ( anche se in realtà sono solo 4 ) film basati sui racconti di Clancy della Jack Ryan Series. Sono stati prodotti molti altri film su altre opere di Clancy, ma oggi parlerò solo a punto di quelle dove il protagonista è il buon caro analista della CIA Jack Ryan.







In questo cofanetto davvero ben fatto trovato su Amazon, o anche in librerie serie i 4 DVD dei 4 film di cui prima annunciavo. Che sono:

Caccia a Ottobre Rosso  ---> La grande fuga dell'Ottobre Rosso
Giochi di Potere ---> Attentato alla corte d'Inghilterra
Sotto il segno del pericolo ---> Pericolo Imminente
Al vertice della tensione ---> Paura senza limite

E' logico che dopo le ---> ho messo l'equivalente del libro a cui sono ispirati i film.
Partiamo con il primo, sicuramente quello che a me è piaciuto di più: va pari pari al libro tagliando i messi superfluii e mantenendo una cinematograficitià ( si dice? ) favolosa. Inoltre Connery è supremo in questo film, aiutato dal ruolo ma comunque ha fatto un gran lavoro.

Giochi di Potere e Sotto il segno del pericolo, abbiamo un buon Harrison Ford come Jack Ryan e qui la regia non ha fatto un gran lavoro perché ha mantenuto i film troppo di nicchia.
Mi spiego: vanno pari pari ai libri ma fin troppo, annoiano dal punto di vista televisivo e per questo sono stati valutati davvero poco anche dai fan stessi della Jack Ryan Series.

Al vertice della tensione: qui abbiamo un problema. Nel senso che se pure il plot principale è quello del libro, uguale identico. Viene rivista la figura di Jack Ryan alterando un pò lo spazio tempo attorno al personaggio. Era partito tutto cercando di fare con Ben Affleck più film ispirati alla serie di libri ma si sono fermati a uno, non ho mai indagato sul perché. Sebbene la piccola alterazione della figura di Jack Ryan il film è venuto benissimo. A me è piaciuto e Morgan Freeman ha ripetuto, quasi, la maestosa interpretazione di Connery.

Ma perché tutto questo preludio? Sicuramente per parlarvi di questo... orrore:



"È il primo film su Jack Ryan sceneggiato da una storia originale e non tratto dai romanzi di Clancy come i precedenti."  - Wikipedia

"Chissa come mai hanno aspettato che il buon Clancy ci lasciasse le penne per poter far uscire na porcata del genre."  - Jack Ryan

La cosa triste è che il film è anche fatto bene, presenta un plot serio e con una piccola chicca sul trading internazione inserita in un film del genere molto bene, anche la storyline di questo nuovo Jack Ryan non è malvagia. Ma perché chiamarlo Jack Ryan? Perché voler invetare una nuova Jack Ryan Series cinematografica mandando a fanculo il lavoro di 16 libri e di 4 film tutto sommato fatti bene?! E poi non esiste Jack Ryan senza John Clark ( John Clark è il co-protagonista di tutta la Series non che capo dei Rainbow 6 ).

Vi invito comunque a guardarlo il film e a seguire gli eventuali sequel, dovrebberò essere almeno 2. Ma invito ancora di più se amanti del genere letterario e non ancora conoscitori della Jack Ryan Series a leggerla tutta. Io l'ho fatto, o quasi. Sono a 9/16 e li sto leggendo in ordine cronologico del libri e non seguendo l'ordine di pubblicazione, che come detto all'inizio sono diversi. Inoltre il cofanetto dei primi 4 film costa davvero poco e già solo per vedere l'interpretazione di Connery in "Caccia a Ottobre Rosso" merita comprare tutto. 

Buona visione, e spero per molti di voi anche buona lettura.

- Julius Kinglsey

martedì 3 giugno 2014

Maleficent: il "classico" da un nuovo punto di vista - Ed i cattivi forse non son più tali.

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Bella, magica e dal cuore immenso: un' Angelina Jolie nei panni di una Malefica rivisitata.




Molte sono le favole che negli ultimi anni stiamo vedendo venire rivisitate. Ci stravolgono la mente, abituati come siamo alle versioni classiche dove i cattivi altro non erano se non esseri carichi di malvagità (apparentemente senza motivo) ed i buoni sovrastavano sconfiggendoli con coraggio ed ardore.
...ma cosa accadrebbe se venisse rivelata la motivazione che ha spinto certi personaggi per eccellenza a scagliare maledizioni a destra e manca come fossero noccioline?

Maleficent non è il primo lavoro nel suo genere, possiamo prender d'esempio infatti anche la serie televisiva di successo "Once upon a time", dove molto delle trame che conosciamo viene stravolto e vengono svelati i segreti di personaggi dall'animo oscuro ed il come siano divenuti tali.

Una Angelina Jolie, perfetta per il ruolo e dal fascino indiscutibile, ci accompagna in quella che è la storia di Malefica: una fata alquanto atipica, caratterizzata da possenti ali simil gargoyle e corna poderose (rendendola molto vicina alla figura di un druido, se vogliamo), nata con un potere inverosimile ed un cuore generoso.
Viene dunque illustrato, a noi poveri ignari, il passato di una creatura estremamente in sintonia con la Natura.

Ma cosa porta alla trasformazione nella Malefica "...entro il giorno del suo 16esimo compleanno..."?
Indovina, indovinello...UN UOMO MARCIO E ARRIVISTA.

E qui il pubblico femminile parte con i boati (ed il mio lato di donzella pensa "...e te pareva, stronzi!" ).




La storia coinvolge il pubblico fin dal principio e la presenza di personaggi fantastici e di un buon utilizzo di effetti speciali dona attimi di piacevole divertimento.
E' tangibile agli spettatori il continuo conflitto interiore della protagonista, la quale prova a celare il suo vero "io" talvolta con scarsi risultati e lasciando trapelare un po' troppo del suo animo incline alla compassione.

La caratteristica che più mi ha fatto sorridere è stata riscoprire molti dei personaggi secondari sotto una nuova prospettiva.
Le tre fate che crescono Aurora inadatte al compito ed anche un po' irrispettose nei confronti di Malefica, pur sempre loro Guardiana in quanto protettrice della Brughiera; Fosco, il corvo, mutaforma al volere di Lei, in quanto salvato da morte certa, che diviene anche una sorta di "badante" nei confronti di Aurora, viste le inadempienze delle fate sue tutrici; Stefano, futuro Re, che fin dal principio ti fa capire di volerlo vedere ucciso e gettato in un fosso pur non sapendo ancora il perchè (e quando lo vieni a scoprire cominci a pregare ogni sorta di divinità affinchè muoia atrocemente); il Principe Filippo, teneramente innocente ma che, a dispetto della versione Disneyana animata, passa in secondo piano a conti fatti.

No...ma...momento...FILIPPO IN SECONDO PIANO?
E chi salva Aurora?

Non vi spoilererò tutto in quanto desidero lo guardiate.
Quindi armatevi del vostro animo fanciullesco, due popcorn in borsa (io non ho detto nulla!)...e via al cinema!

domenica 9 marzo 2014

Neon Genesis Evangelion, l'anime che ha cambiato il mondo.

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Neon Genesis Evangelion non si guarda, si studia.

Inizio con questa bellissima citazione presa da un fan qualsiasi postata in un forum qualsiasi. Ma è la pura verità, per poter avere una visione completa di quello che si andarà a vedere cliccando "play" sulla prima puntata di NGE bisogna informarsi su molte cose; l'alternativa e rivederlo dall'inizio alla fine, compreso di finale alternativo per una decina di volte. E non sto scherzando.

NGE è uno di quei pochi anime che è nato prima in tv e poi sulla carta; infatti i varii manga tratti dall'opera di GAINAX sono solo varii spinoff o rivisitazioni.

« Evangelion è come un puzzle, sai. Qualsiasi persona può vederlo e darne una propria interpretazione. In altre parole, stiamo offrendo agli spettatori di pensare da soli, in modo che ogni persona possa immaginare il proprio mondo. » ( cit. Hideaki Anno, creatore della serie ).


Questo anime cambia il Giappone dai primi anni novanta, ha apeto le porte a moltissimi degli anime e manga moderni che hanno trovato il successo proprio per l'ispirazione a NGE.


E' vero che il Giappone è sempre stato fiero delle sue opere e i Giapponesi hanno uno stile di interpretare le proprie opere in modo diverso. Basti pensare al Gundam gigante a Tokyo.



Neon Genesis Evangelion da quando è uscito non è mai stato fermo, repliche continue e riferimenti in tutta Tokyo, non solo nei quartieri famosi per l'alto concentramento di negozi di fumetti. E' più facile che voi entriate in un coffeshop di Tokyo e troviate sui tovaglioli o sulle bustine dello zucchero Shinji Ikari o l'Unità 01 che Goku! E' più facile che i ragazzi delle medie li portino a vedere questo al museo, piuttosto che i resti dei giardini di Kyoto; senza nulla voler togliere a Kyoto.








Evangelion non ha cambiato solo il Giappone, ha cambiato il mondo. La critica e scrittrice Susan J. Napier ha definito Evangelion «un'opera straordinariamente complessa» e gli attribuisce il merito di aver diffuso nel mondo l'immagine e il concetto di "anime intellettuale". Il sito web Madman.com lo classifica al 1º posto nella sua top 20 anime, ed il sito IGN al 10º posto tra le serie animate più raccomandate (primo per quanto riguarda gli anime), poiché «nessun'altra serie anime è stata in grado di catturare la nostra attenzione con un'intelligente storia adulta di fantascienza». Simili commenti furono espressi anche da diversi critici e recensori sul web. Mike Hale del The New York Times lo definisce «un anime superiore, un racconto di robot giganti di inusuale profondità», e Charles Solomon del Los Angeles Times «un'opera intrigante e sofisticata». Andrea Fontana, in una recensione sul sito Nonsolomanga.it, lo ha ritenuto, assieme a Cowboy Bebop, «la migliore serie mai realizzata in assoluto» ed «una pietra miliare dell’animazione nipponica».
Non mi allungo oltre, ma per chi volesse approfondire l'eredità culturale che ha lasciato NGE al mondo basta leggere qui.


Ma in sostanza di che cosa parla questo NGE?

Bene NGE non è che una storia futuristica incentrata su uno studente di 14 anni che viene rapito dalla sua vita di tutti i giorni e messo a combattere Dio. O meglio gli Angeli ( grosse creature umanoidi ) mandate da Dio a sterminare gli esseri umani. Qualsiasi cosa io dica oltre a questo servirà solo a confondervi oppure a fare spoiler. Quindi andate a vederlo.

Ci sono da fare piccole precisazioni. La prima è quella di guarda l'anime di 26 puntate come prima cosa, niente film, niente manga, ma l'anime originale, quello del '95. Poi potete guardare il finale alternativo, in pratica considerate l'avvenuto nei primi 24 episodi e poi guardate i due film: Death and Rebirth e The End of Evangelion, che sono sostituti delle puntate 25 e 26 e offrono un finale... alternativo. Infine dopo aver rivisto tutto questo tante volte che volete, ogni volta capirete una cosa nuova e cogliere una citazione o riferimento che nella volta preccedente non avete fatto. Ecco dopo potete dedicarvi a: Rebuild of Evangelion! Cioè i film che ora stanno impazzendo in Giappone e in tutto il mondo. Hanno preso l'anime orginiale, gli stessi doppiatori e hanno rifatto la grafica con le tecnologie del 21° secolo. E hanno prodotto 4 film, 3 di questi sono già usciti in Giappone e anche in tutto il mondo. E per capire che influenza hanno basta sapere che il 2° ed il 3° film sono i film cinematografici giapponesi con più successo e più incassi negli ultimi 4 anni. Anche in Italia in alcuni cinema di nicchia sono stati trasmessi. I titoli dei film sono, da vedere in ordine:

Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone
Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance
Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo

Lo dicono tutti e lo dico io, Evanglion va visto con la voglia di impegnarsi per vederlo, va visto come un Inception che dura due volte Il Signore degli Anelli. Ma vi assicuro che alla fine, qualcosa in voi cambiera. Cosi come ha cambiato tutto il mondo Evangelion potrà cambiare anche qualcosa in voi. NGE ha avuto un successo imbattuto dal '95 fino al 2006 quando per la prima volta un'anime gli ha rubato i premi più prestigiosi a livello nazionale, anche perché dal 2006 Evangelion ha abbandonato il genere anime classico e ha iniziato ad "esprimersi" a livello cinematografico. E la più bella notizia è che l'anime che ha rubato il posto a NGE è anch'esso un anime creato in tv e non sulla carta, non ispirato o replicato da un manga. E sta pian piano prendendo in Giappone una nuova mania e come è successo per NGE qualche anno dopo ( ...iniziata più o meno qualche anno fà quando è stata trasmessa in versione completa anche in tutto il mondo ) un'altro anime sta cambiando il Giappone. Hanno generi diversi e credo che potranno convivere al top per molto tempo. L'altro anime non vi dico niente, solo il titolo. Avrò tempo per un articolo dettagliato al più presto.
- Code Geass: Leolouch of the Rebellion.

   
Julius Kingsley.
Enjoy.


lunedì 24 febbraio 2014

RaiderZ: ognuno per se' e...sei morto.

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Oggi voglio sfruttare questo post spendendo una buona parola per questo Mmorpg nato in oriente (strano, di solito vengono dall'Uganda.).
Non lo loggo da un bel po', per mancanza di tempo, ma ammetto che mi stupì abbastanza in quanto giocabilità e cura del dettaglio, pur essendo un F2P.

Partiamo dalla customizzazione del personaggio in fase di creazione.

Molti i dettagli personalizzabili: tatuaggi e/o cicatrici sul volto, svariate tipologie di capelli acconciati in differenti modi, tonalità di voce, make-up ed i soliti zigomi-labbra-lineamenti-corporatura etc. Lo stile grafico del pg in se' è palesemente orientale, come potete vedere, e quindi piacevole in quanto estetica.


Bene, passiamo ora ad altri elementi. 

Vi dico fin da ora che la lingua è inglese. A meno che abbiano implementato anche quella italiana, dubito, se non avete almeno un'infarinatura della suddetta non capirete molto. Ora, però, non cominciate a pensare da bimbiminkia in stile "eh ma che schifo, io in inglese non gioco anche se è il mmorpg più figo del mondo11!!11!!" perché c'è già il market android intasato di commenti del genere che mi fanno sinceramente salire il vaffanculo.

La giocabilità è molto dinamica, nel senso che avrete a disposizione movenze quali salti e rotolamenti abbinabili ad eventuali attacchi in fight. Differente quindi rispetto ad un "più statico" WoW. Direzionato verso una sorta di action, se vogliamo dirla tutta.

Potrete scegliere una vostra classe fra: 
  • Berserker ·•● "Tengo uno spadone grosso così e ti frantumo il cranio"
  • Cleric ·•● "Sono un adorabile healer ma se voglio ti apro comunque come una nocciolina durante un aperitivo"
  • Defender ·•● "Ti tanko anche i titani!"
  • Sorcerer ·•● "Mi son diplomato ad Hogwarts."
  • Assassin ·•● "Ti uccido nel sonno(?)" 

Al di là della classe, potrete comunque prediligere armi a vostra totale scelta. Nulla vi vieta di raccogliere una chela da un granchio gigante e bradirla in giro come dei barbari (tanto le armi droppabili da pezzi di mobs sono a tempo!), ma al contempo scagliare palle di fuoco. 

Come ormai quasi tutti i mmorpg, anche RaiderZ presenta un sistema di talenti ramificati, oramai classici:




Passiamo ora a ciò che caratterizza di più questo gioco e da cui prende il nome stesso. 
Al termine di quest e dungeon infatti vi ritroverete a dover sconfiggere boss dalle dimensioni il più delle volte spropositate (non sempre però...) e dalla forza / modalità di attacco che vi obbligheranno necessariamente a collaborare con altre persone per buttarli giù.
Ecco che allora noterete gente spammare in chat alla ricerca di healers, tank e chi più ne ha più ne metta.
Già prima che divenisse giocabile, infatti, RaiderZ descriveva precisamente quanto fosse indispensabile la collaborazione all'interno del game. E' infatti utopico progredire in solo. Certo, si possono farmare mats, gold e professioni (sì, ci sono anche loro) ma nulla di più.
Lo si può vedere come un fattore molto limitante, e negativo per taluni, ma al contempo stimolante a trovare gruppi e conoscere gente nuova, divertendosi!

Ecco un gameplay d'esempio:




Aggiungo infine la presenza oltre che delle professioni, anche di mounts decisamente appetibili (graficamente parlando) e la presenza di eventi a tema e equip transmo degni di nota!

Da quelle demoniache...


...a quelle dolci e puffose!

Ecco il sito ufficiale: RaiderZ Official Site
Noterete che appartiene alla  Perfect World, nota per giochi curati e di qualità, inoltre presente già da tempo nel settore.


Concludo, quindi, consigliandovi questo F2P Mmorpg che spero di riprendere molto presto e...chissà che non ci si incontri in game per killare qualche gigante di pietra!


GG 2 ALL!



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