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lunedì 24 febbraio 2014

RaiderZ: ognuno per se' e...sei morto.

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Oggi voglio sfruttare questo post spendendo una buona parola per questo Mmorpg nato in oriente (strano, di solito vengono dall'Uganda.).
Non lo loggo da un bel po', per mancanza di tempo, ma ammetto che mi stupì abbastanza in quanto giocabilità e cura del dettaglio, pur essendo un F2P.

Partiamo dalla customizzazione del personaggio in fase di creazione.

Molti i dettagli personalizzabili: tatuaggi e/o cicatrici sul volto, svariate tipologie di capelli acconciati in differenti modi, tonalità di voce, make-up ed i soliti zigomi-labbra-lineamenti-corporatura etc. Lo stile grafico del pg in se' è palesemente orientale, come potete vedere, e quindi piacevole in quanto estetica.


Bene, passiamo ora ad altri elementi. 

Vi dico fin da ora che la lingua è inglese. A meno che abbiano implementato anche quella italiana, dubito, se non avete almeno un'infarinatura della suddetta non capirete molto. Ora, però, non cominciate a pensare da bimbiminkia in stile "eh ma che schifo, io in inglese non gioco anche se è il mmorpg più figo del mondo11!!11!!" perché c'è già il market android intasato di commenti del genere che mi fanno sinceramente salire il vaffanculo.

La giocabilità è molto dinamica, nel senso che avrete a disposizione movenze quali salti e rotolamenti abbinabili ad eventuali attacchi in fight. Differente quindi rispetto ad un "più statico" WoW. Direzionato verso una sorta di action, se vogliamo dirla tutta.

Potrete scegliere una vostra classe fra: 
  • Berserker ·•● "Tengo uno spadone grosso così e ti frantumo il cranio"
  • Cleric ·•● "Sono un adorabile healer ma se voglio ti apro comunque come una nocciolina durante un aperitivo"
  • Defender ·•● "Ti tanko anche i titani!"
  • Sorcerer ·•● "Mi son diplomato ad Hogwarts."
  • Assassin ·•● "Ti uccido nel sonno(?)" 

Al di là della classe, potrete comunque prediligere armi a vostra totale scelta. Nulla vi vieta di raccogliere una chela da un granchio gigante e bradirla in giro come dei barbari (tanto le armi droppabili da pezzi di mobs sono a tempo!), ma al contempo scagliare palle di fuoco. 

Come ormai quasi tutti i mmorpg, anche RaiderZ presenta un sistema di talenti ramificati, oramai classici:




Passiamo ora a ciò che caratterizza di più questo gioco e da cui prende il nome stesso. 
Al termine di quest e dungeon infatti vi ritroverete a dover sconfiggere boss dalle dimensioni il più delle volte spropositate (non sempre però...) e dalla forza / modalità di attacco che vi obbligheranno necessariamente a collaborare con altre persone per buttarli giù.
Ecco che allora noterete gente spammare in chat alla ricerca di healers, tank e chi più ne ha più ne metta.
Già prima che divenisse giocabile, infatti, RaiderZ descriveva precisamente quanto fosse indispensabile la collaborazione all'interno del game. E' infatti utopico progredire in solo. Certo, si possono farmare mats, gold e professioni (sì, ci sono anche loro) ma nulla di più.
Lo si può vedere come un fattore molto limitante, e negativo per taluni, ma al contempo stimolante a trovare gruppi e conoscere gente nuova, divertendosi!

Ecco un gameplay d'esempio:




Aggiungo infine la presenza oltre che delle professioni, anche di mounts decisamente appetibili (graficamente parlando) e la presenza di eventi a tema e equip transmo degni di nota!

Da quelle demoniache...


...a quelle dolci e puffose!

Ecco il sito ufficiale: RaiderZ Official Site
Noterete che appartiene alla  Perfect World, nota per giochi curati e di qualità, inoltre presente già da tempo nel settore.


Concludo, quindi, consigliandovi questo F2P Mmorpg che spero di riprendere molto presto e...chissà che non ci si incontri in game per killare qualche gigante di pietra!


GG 2 ALL!



domenica 23 febbraio 2014

Massachusetts Institute of Technology - Corsi gratis e completi. Studiamo insieme a 78 premi nobel.

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Probabilmente dopo averli “letti” non diventeremo come Walter Bishop, Sheldon Cooper e neanche come Gordon Gekko di “Wall Street – Il denaro non dorme mai”. Ma vi posso assicurare che sono molto interessanti e alla portata di tutti, conoscenza scolastica base della lingua inglese permettendo.

Per cosa tutta questa intro? Per l'MIT, il fantomatico Massachusetts Institute of Technology.

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) è una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts (Stati Uniti).
Il MIT vanta 78 Premi Nobel, 29 nella Fisica, 20 nell' Economia, 15 nella Chimica, 10 nella Medicina e 4 per la Pace [ tratto da Wikipedia, papale papale. ]

Chiaramente non posso stare qui a indicarvi come iscrivervi al MIT, andare negli States e vincere il Nobel. Sono qui invece per dirvi che il direttorato del MIT ha creato un sito web dove ha pubblicato più di 30 corsi gratuiti ( ripeto gratuiti ), validi e completi di tutto il materiale. Appunti dei migliori studenti, buona parte dei libri di testo usati passati allo scanner, esami e soluzioni. E in buona parte anche videoregistrazioni di lezioni in aula. WOW!!!!






Come potete notare c'è tutto quello che l'MIT ha da offrire, a partire da
“Aeronautica”
“Antropologia”
“Architettura”
“Biologia”
“Economia”
“Management”
“Storia”
“Scienze Politiche”
“Psicologia”
proprio tutto.

Ammetto che prima di aver avuto l'intenzione di scrivere questo articolo mi sono interessato solo ai corsi di Economia e Management, dove i corsi sono completi. Invece spulciando, ora come ora, alcuni corsi di Storia noto qualche link mancante a qualche appunto. Ma credo di poter attribuire questa mancanza ad un continuo aggiornamento e miglioramento dei materiali.

Piccola guida? Non penso ci sia bisogno, l'inglese lo conosciamo tutti, e se non lo conosciamo questo materiale non fa assolutamente per noi. Mettersi a google-tradurlo è un eresia!

Posso solo consigliarvi di fare attenzione al elenco dei corsi per la materia scelta. Se è qualcosa di cui vi occupate, studiate e che volete approfondire saltate i corsi “undergraduate” che sono dei piccoli “intro” dei corsi al livello delle nostre scuole medie superiori, e puntate direttamente ai corsi universitari cioè i “graduate”. Se invece siete alle prime armi con la materia scelta o con l'inglese, ma volete una lettura soft ma piena di sostanza e che sicuramente arricchirà la vostra conoscenza e cultura generale puntate agli “undergraduate”.


Detto questo e finito di leggere e seguire online il vostro corse potete benissimo vantarvi con i vostri amici di aver passato un piccolo test al MIT, mettendovi alla pari con Mr. Fantastic, Walter Bishop o il grandissimo Tony Stark ( IronMan ).



Julius Kingsley.
Enjoy.

venerdì 7 febbraio 2014

Gotta catch 'em all! No, aspetta, prima devo fare un salto dal parrucchiere.

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...come ritornare bambini: WE CAN!
Chi, come me, appartiene alla "generazione" del Game Boy sarà sicuramente cresciuto a latte, BimBumBam e POKE'MON!

Videogiochi, figurine, giochi da tavolo, cartoni animati...IL MONDO INTERO IMPAZZIVA PER QUEI MOSTRICIATTOLI GIUNTI DALL'ORIENTE!




Anni son passati dalla 1st Generation di questi nostri strambi amici di infanzia e a centinaia se ne sono aggiunti con le successive edizioni.

Ad oggi da Pokédex il numero totale ammonta a *rullo di tamburi* ...
...
...

721!


Conosco molti, aventi la mia età e non, che all'ennesima uscita del nuovo gioco per Nintendo 3ds hanno commentato con un "eh ma ce n'è troppi, ma che boiata da mocciosi,  non è più come una volta, non ci sono più le mezze stagioni e in vino veritas, forza juve!".

 (WTF?!)

Io invece, pulzella dalla mente contorta, ho deciso di dargli una possibilità.
Perché? Perché per mesi si è parlato di grandi cambiamenti, un mondo incredibilmente interagibile, il fattore della Megaevoluzione e chi più ne ha più ne metta.

Risultato: mi son sentita nuovamente la stessa bimba emozionata di 15 anni fa.

E' vero, i Pokémon ora sono tanti, troppi e diventerete scemi a cercare di averli tutti (DAMN!) ma le grosse novità che accompagnano le edizioni X & Y sono anche la possibilità di fare gli scambi classici tramite Wi-Fi, proporre Pokémon in asta, effettuarne di casuali (sì, scegliete di scambiarne uno e ve ne arriva un altro random! lol); il tutto aggiunto al discorso combattimenti, in coppia e non!

E poi? Ci sono i parrucchieri, negozi d'abbigliamento ed accessori, i saloni di bellezza per certi Pokémon, la possibilità di allenare la vostra squadra potenziando i singoli in specifiche stats e *capitan ovvio* la grafica 3d. (sì, mi emoziono per poco...e allora?!?!)

MERITA. MERITA. MERITA.

Sempre se non siete fra quelli che "Minchia oh fifa e pes best gioco in the world!"; nel qual caso deletatevi il cervello.

Vi lascio qua sotto un gameplay fra tanti del suddetto titolo, inerente l'inizio effettivo del gioco.


Concludo con un: PROVATELO!
e se pensate sia per bambini o gente cerebrolesa pur non avendolo nemmeno giocato, vi invito cordialmente ad andare in quella fantastica meta ricca di persone conosciuta come "quel paese". No, non è Wonderland né Neverland. 


GG!




lunedì 3 febbraio 2014

Cirque du freak: the vampire's assistant - Come fottersi un sequel per un pubblico di idioti

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...ed eccomi con il primo post di questo SSSSTRABILIANTE blog!

Colta da un profondo disappunto ho deciso di dedicare la "prima volta" de "La Compagnia dell'8 bit" ad un mio parere riguardante il suddetto film.

Stavo facendo zapping mentre ero in montagna, colta dalla noia, alla ricerca di un qualcosa di leggero che potesse conciliare sonno e tranquillità...ed eccolo lì, un filmino sui vampiri che presentato da Italia 1 pareva anche un poco trash (ma si sa, non brillano nel far esaltare il meglio della cinematografia, penso sinceramente sia un topo morente e cieco a realizzare quei montaggi).

Incuriosita provo a dargli una possibilità.

Intro con titoli di apertura su di un genere grafico d'animazione/dark. Mi piace!

Ed ecco che si comincia...

Parte con una trama comune: due amici per la pelle, 16enni, uno scapestrato e l'altro "facciotuttoquellochedicepapà". Fino a qua tutto banale, direte, ma giunge finalmente la svolta!

Arriva in cità questo "Cirque du Freak" e inizia già a darvi quel senso di irrequietezza, di quelli che fanno tirare un attimo su' dall'essere svaccati sul divano e attirano l' attenzione.

V'è poi un evolversi della trama decisamente interessante, per non parlare del fatto che per un lavoro di questo genere gli effetti speciali sono alquanto apprezzabili.

Bla bla bla, bla bla, non vi racconto tutto il film...e arriva il finale.

Finale che fa presagire un DOVEROSO SEQUEL.






Carica di eccitazione presi lo smartphone e cercai l'attenzione del mio fidato amico Google alla ricerca di info sul proseguo cinematografico pensando "Magari è già uscito o sta per uscire!".

E salì la carogna.

Giusto qualche commento in merito, su forum/yahoo answer e tutti davano lo stesso esito: NESSUN SEQUEL: LE ENTRATE NON SONO RIUSCITE A COPRIRE I COSTI DI PRODUZIONE.

...

O'RLY?

In quel momento è accaduto: ho maledetto metà della popolazione mondiale.

E mi son giunti in mente 3647 film degni di bidone dell'umido con tanto di sequel.

Peter Jackson e gli Dei di Peppa Pig, Fast and Furious 23 con l'ennesima trama assolutamente innovativa, il secondo Donnie Darko nonsense e ingiustificato...etc

Per non parlare di tutti i film trashoni sui vampiri che ci hanno propinato negli ultimi anni e quasi sempre con trame da lobotomia.

Se ne trova uno, e dico uno, un minimo decente e puff.

Vorrei che il mondo avesse meno Violetta e più Lestat.
Più cervello e meno pailettes.

Più Hayao Miyazaki e meno Maria De Filippi.

Ma ci tocca sopperire e sopportare (io no, non ce la faccio.) questo branco di opossum cerebrolesi facenti parte del pubblico.

Resta il fatto che non me ne capacito ancora adesso.

Continuerò a soffrire in silenzio, magari cercando i libri della saga da cui è stato tratto di modo da darmi pace leggendo un ipotetico finale effettivo.

*Peace*